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Come ottenere il rimborso bolletta Wind 28 giorni


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Con la delibera n°269/18/CONS, l’AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ha stabilito che i fornitori di servizi di telefonia fissa, mobile e rete Internet, hanno l’obbligo di risarcire i clienti a cui è stata inoltrata una fatturazione a 28 giorni.
WindTre è stata dunque condannata dal Tribunale di Milano a risarcire i clienti che tra giugno 2016 e l’aprile del 2018 hanno pagato la bolletta ogni 28 giorni e non alla scadenza dei 30 giorni come sarebbe stato corretto.

Le opzioni per ottenere il rimborso bolletta Wind 28 giorni

La stessa azienda ha rilasciato un comunicato per lasciare aperte al cliente diverse opzioni di rimborso:
“Wind Tre ti informa che, con riferimento alla delibera AGCOM n.269/18/CONS, – si legge nella sezione dedicata al rimborso Wind 28 giorni sul sito stesso – relativa al ristoro della clientela sul tema della fatturazione a 28 giorni della telefonia fissa e convergente, accedendo all’Area Clienti è possibile conoscere le soluzioni di ristoro a te riservate. Potrai scegliere tra numerose proposte di Partner selezionati, molte delle quali di valore superiore a quanto previsto dalla suddetta delibera, nonché soluzioni proposte WINDTRE quali ad esempio GIGA gratuiti o sconti per l’acquisto di telefoni. Il catalogo sarà in continuo aggiornamento con eventuali variazioni delle soluzioni offerte, alcune soggette a disponibilità limitata.

Ti ricordiamo che, laddove tu lo preferissi, potrai scegliere di richiedere, in alternativa, il ristoro tramite storno in fattura. Ti ricordiamo che la tua scelta sulle modalità di restituzione dei giorni erosi non implica acquiescenza di Wind Tre alla delibera AGCOM n.269/18/CONS ed alle precedenti sul medesimo tema. Una volta effettuata, questa scelta non potrà essere modificata. Con la scelta alternativa al ristoro tramite storno in fattura, tu accetti di rinunciare espressamente e inequivocabilmente alla restituzione dei giorni erosi nel periodo decorrente dal 23 giugno 2017 fino al ritorno alla fatturazione su base mensile e non avrai più nulla a che pretendere da Wind Tre“.

Perchè è stato necessario provvedere al rimborso bolletta Wind 28 giorni?

Diversi operatori hanno messo in atto la fatturazione mensile a 28 giorni e non a 30 giorni. In questo modo i provider hanno potuto riscuotere 13 bollette per la rete fissa o il pagamento di un mese aggiuntivo per i contratti Ricaricabile di telefonia mobile invece di 12. L’accordo stipulato con i clienti prevedeva tuttavia che si trattava di una tariffazione mensile, riportando la fatturazione a 28 giorni ad una pratica illegale.

La storia della fatturazione bolletta wind 28 giorni

Nel giugno 2016, come altri operatori, WindTre ha iniziato a fatturare a 28 giorni. L’anno successivo l’Autorità per le Garanzia nelle Comunicazioni (AGCOM) aveva chiesto ai maggiori operatori di tornare alle bollette a 30 giorni. Nel dicembre del 2017 il Parlamento ha approvato una legge ad hoc per imporre ai gestore di rete fissa e mobile a tornare alla corretta fatturazione a partire dall’aprile del 2018. A seguito dell’entrata in vigore del provvedimento, però, diversi operatori hanno compensato aumentando il prezzo dei propri abbonamenti, ovvero applicando una rimodulazione unilaterale dei termini del contratto sottoscritti con i propri clienti.

Nel gennaio del 2020 l’Autorità Garante della Concorrenza (AGCM) ha quindi comminato una multa complessiva di 228 milioni di euro a WindTre, Vodafone, Fastweb e TIM accusandoli di avere stipulato “un’intensa anticoncorrenziale” per aumentare il costo delle proprie offerte. Gli operatore avevano quindi presentato ricorso contro la sanzione e il TAR del Lazio il 12 luglio 2021 ha annullato le multe, sostendendo che il provvimento promosso dall’AGCM non presentava “elementi indiziari, gravi precisi e concordanti, tali da delineare un quadro sufficientemente chiaro“.

Rimborso Wind 28 giorni: modulo e rimborso

Per richiedere il rimborso Wind 28 giorni si deve compilare in ogni parte l’apposito modulo disponibile accedendo all’Area Clienti sul sito di WindTre o dall’app WindTre utilizzando le stesse credenziali. In alternativa, è possibile richiedere assistenza da parte di un operatore e maggiori informazoni su come effettuare la richiesta di rimborso chiamando il numero 159. Il servizio è gratuito ad esclusione delle chiamate dall’estero. E’ inoltre possibile ottenere supporto per il rimborso Wind 28 giorni in un qualsiasi punto vendita dell’operatore o richiedere assistenza in forma scritta inviando un’email o PEC a servizioclienti159@pec.windtre.it alla casella postale Wind Tre S.p.A. CD MILANO RECAPITO BAGGIO Casella Postale 159 – 20152 Milano (MI). Vi ricordiamo che il risarcimento dovrà essere corrisposto dall’operatore entro 30 giorni dalla ricezione della richiesta.

Modalità di rimborso bolletta Wind 28 giorni

Il cliente che ha ricevuto fatture ogni 28 giorni, può effettuare una richiesta di rimborso a WindTre scegliendo diverse modalità:

  • storno in fattura: in questo caso, il rimborso avviene automaticamente in bolletta.
  • Offerte WindTre con Giga gratuiti o sconti per l’acquisto di smartphone.

Secondo l’azienda Wind la seconda opzione consenta al cliente di ottenere un “valore superiore a quanto previsto dalla suddetta delibera“. Tutto quindi dipende dalla scelta e convenienza valutate personalmente dal cliente.

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