Rimborso telefonico - ottieni il giusto risarcimento

Gennaio 28, 2021

Gli operatori devono fornire i servizi in modo regolare, continuo e senza interruzioni


Gli operatori devono fornire i servizi in modo regolare, continuo e senza interruzioni

Il rapporto di utenza telefonica costituisce, secondo i dettami della Corte Costituzionale, un servizio pubblico essenziale e gli operatori devono fornire i servizi in modo regolare, continuo e senza interruzioni

Il rapporto di utenza telefonica costituisce, secondo i dettami della Corte Costituzionale, un servizio pubblico essenziale.

Alla luce di ciò, è noto che gli operatori devono fornire i servizi in modo regolare, continuo e senza interruzioni, nel rispetto delle previsioni normative e contrattuali (articolo 3, comma 4, delibera Agcom n. 179/03/CSP).

Ne consegue che allorquando l’utente non possa pienamente godere, con le modalità prescelte, del servizio oggetto del contratto, l’operatore di comunicazioni debba considerarsi inadempiente; del resto l’inesatto adempimento, secondo il disposto dell’articolo 1218 c.c., equivale ad inadempimento e come tale è idoneo a far sorgere una responsabilità contrattuale in capo al debitore.

Sussiste, pertanto, una responsabilità contrattuale per inadempimento in capo all’operatore, ai sensi dell’articolo 1218 c.c., qualora, a fronte della segnalazione del malfunzionamento da parte dell’utente, l’operatore non sia riuscito a risolvere il guasto e non abbia mai nemmeno provveduto a comunicare all’utente le motivazioni tecniche in ordine alla mancata risoluzione dei disservizi.

In questo caso i legali di Rimborso Telefonico avevano impugnato la sentenza emessa dal Giudice di Pace (che non aveva riconosciuto all’utente alcun rimborso) avente ad oggetto richiesta di risarcimento danni da inadempimento contrattuale relativo a servizi di telefonia, per chiederne l’integrale riforma.

RimborsoTelefonico.it il portale di consulenza ed assistenza gratuita per i disservizi telefonici.

Si costituiva in giudizio la VODAFONE ITALIA S.P.A., deducendo:

1) l’improponibilità/improcedibilità della domanda, non avendo l’appellante fornito la prova di essere comparso all’udienza fissata in data 14.07.2014 per l’esperimento del tentativo di conciliazione;

2) l’infondatezza della domanda di liquidazione degli indennizzi per la ritardata attivazione dei servizi nonché per la ritardata portabilità, sfornita di qualsivoglia supporto probatorio sia sull’an che sul quantum;

3) la mancata prova in ordine al danno di natura patrimoniale.

Concludeva, pertanto, chiedendo, in via preliminare, dichiararsi la improcedibilità della domanda e, nel merito, il rigetto dell’appello, con vittoria di spese e competenze di lite.

L’appello è fondato e, pertanto, merita accoglimento.

Consulta il provvedimento originale


rimborsotelefonico.it





Rimborso telefonico

Problemi di telefonia o internet? Risolvi il problema e fatti rimborsare!

Hai subito un disservizio da parte del tuo operatore telefonico e non sai come fare?

Ci pensa Rimborsotelefonico.it, un servizio semplice, veloce e gratuito per ottenere il giusto risarcimento che ti spetta.
Verifica se ti spetta il rimborso ►


Articoli Correlati

» Pur nell’esiguità del valore, vi è il pieno interesse ad agire dell’utente

Anche per poche decine di euro (o addirittura centesimi) vi è il pieno interesse ad agire dell’utente contro l’operatore telefonico. Indice dei contenuti La “tecnica” degli operatori telefonici Il risultato Si può agire in giudizio anche per pochi centesimi Consulta il provvedimento originale La “tecnica” degli operatori telefonici “Sottrarre” poche decine di euro (o pochi euro) […]


» Rimborso costi recesso Wind3 più risarcimento

L’operatore non può imporre all’utente che recede dal contratto il costo di un servizio o di un prodotto se non è stato previsto in fase di sottoscrizione. Indice dei contenuti Agcom costi disattivazione: criteri per la quantificazione Le spese di recesso non possono eccedere: L’operatore può fare pagare alla disdetta costi una tantum che l’utente […]


» Vodafone condannata dal Giudice di Pace

Come spesso accade gli utenti non vedono compiutamente riconosciuti i loro diritti dinanzi al Corecom, ovvero nella fase del tentativo obbligatorio di conciliazione per le controversie telefoniche; ciò perché in tale ambito gli operatori non temono alcuna condanna alle spese. Indice dei contenuti La vicenda Consulta il provvedimento originale La vicenda In questo caso l’utente che […]


» tim 26 11 19 malfunzionamento linea

Consulta il provvedimento originale


» Mancato diritto di ripensamento: Tim condannata

Cos’è e come esercitare il diritto di recesso o ripensamento concesso ai consumatori in caso di contratti stipulati telefonicamente.Cosa fare quando l’operatore non evade la volontà espressa dell’utente? Indice dei contenuti Il caso Il risultato Consulta il provvedimento originale 1) Il caso L’utente dopo aver concluso un contratto a mezzo vocal order esercitava il cd. […]


» Inseguiti dal recupero crediti? Niente paura!

Tim dopo aver emesso fatture pur in assenza della linea e dell’ADSL, incarica la Service Lines per il recupero crediti. Indice dei contenuti Le società di recupero crediti per le compagnie telefoniche Come impedire le telefonate di disturbo? La soluzione Consulta il provvedimento originale Le società di recupero crediti per le compagnie telefoniche Vengono incaricate dagli […]




FAQ

rimborso telefonico - risolve i tuoi problemi con linea fissa o linea mobile
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo fornirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web trovi più interessanti e utili.