Ci possono essere motivi diversi per cui il credito telefonico viene scalato. Molto spesso vengono attivati dei servizi a pagamento cliccando un banner pubblicitario, navigando su siti internet poco sicuri o con meccanismi ingannevoli. In questo post alcuni suggerimenti su come porre rimedio.

servizi attivati che scalano credito al telefonino
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Ho cliccato su un banner e ho sottoscritto inavvertitamente un abbonamento

È sufficiente cliccare inavvertitamente sul banner pubblicitario di un'app che credevi gratuita (molti innocenti giochini sull’Apple Store funzionano così) e ti ritrovi abbonato a un inutile servizio da 5 euro a settimana.

Se ti sono stati addebitati servizi premium non richiesti, puoi scegliere di affidarti a Rimborso Telefonico che metterà GRATUITAMENTE a tua disposizione il suo team di esperti, consulenti ed avvocati, avvezzi a gestire con successo numerosi casi al giorno in tutta Italia. Inviaci la tua richiesta di assistenza gratuita, ti aiuteremo a risolvere il problema e, se ci sono i presupposti legali, ad ottenere il giusto indennizzo economico per il disagio subito.

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Servizi a pagamento non richiesti, le varie tipologie di attivazione

I servizi a pagamento non richiesti possono essere di tipo “one shot”, ossia ad addebito unico (su credito o conto telefonico), o peggio, ad abbonamento, con addebito settimanale, a oroscopi, informazioni meteorologiche, giochi, video, news di gossip o roba del genere.

Nella maggior parte dei casi, il mistero dell’origine dell’attivazione non viene svelato, a meno che non ci si prenda la briga di indagare sul serio, ma la spesa non vale l’impresa, perché solitamente quando ci si accorge del misfatto, quello che è andato perduto sono poche decine di euro e, comunque, se oramai tali servizi sono attivi sul nostro cellulare o sul tablet, ciò che importa realmente è capire subito come sbarazzarsene, per evitare che continuino a prosciugare il nostro credito telefonico. 

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Multe agli operatori telefonici per le attivazioni scorrette

Quella degli abbonamenti truffa è una vera e propria piaga per gli utenti, che spesso si ritrovano con servizi a pagamento attivati per sbaglio o comunque tramite stratagemmi ingannevoli.

Basta infatti un momento di distrazione, un click su una pagina Web o su una pubblicità per ritrovarsi prosciugato il conto sulla SIM da parte di servizi tanto inutili quanto costosi, come ad esempio gli oroscopi o la ricezione di altre notizie di scarso interesse.

Tra l’altro, trattandosi spesso di servizi a rinnovo settimanale, è facile capire come l’esborso può diventare anche importante per l’utente.

I principali operatori di telefonia, nessuno escluso, sono stati più volte condannati a multe salatissime per questo genere di pratiche e per una riconosciuta complicità con chi vende questi servizi premium.

Multe a Telecom, Wind, Vodafone e H3g per i “servizi premium” a sovrapprezzo

Ma l’impressione è che i ricavi che gli operatori telefonici condividono con chi vende i servizi premium sono ben superiori rispetto alle multe che l’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato infligge loro.

Consulta i provvedimenti dell’Antitrust:

 

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